Categorie
Guide

Migliori Plugin per la Cache di WordPress

Se utilizzi WordPress come piattaforma per il tuo sito/blog allora, salvo alcune eccezioni, devi assolutamente avere un plugin per la cache. Cioè un plugin che, in termini poveri, rende più veloce e migliora le prestazioni generali (si parla di almeno il 50% più veloce) del tuo blog/sito. In questo articolo scopriremo perché è importante averne uno e quali sono i migliori (tra oltre 500 plugin di caching) plugin che svolgono questo lavoro. In più, un sondaggio alla fine dell’articolo.

Cosa sono e a cosa servono i plugin per la cache in WordPress
Se vuoi che il tuo blog basato su WordPress vada più veloce allora la prima cosa da fare è installare un plugin per la cache! Il motivo è semplice, WordPress è scritto, come sai, in PHP, cioè un linguaggio dinamico, e quindi ogni pagina del tuo sito contiene decine se non centinaia di funzioni PHP, query al database e tante altre operazioni che richiedono solitamente più di 6 secondi. Un plugin per la cache non fa altro che memorizzare queste operazioni, in questo modo quando l’utente carica la pagina le operazioni sono già state compiute da qualche altro utente che in precedenza aveva visitato la pagina, e quindi le operazioni non saranno più ripetute, fino alla scadenza della cache (e decidi te la durata). Dove vengono memorizzati i file? Dipende, ci sono plugin che li memorizzano su disco oppure plugin che li memorizzano nella memoria RAM del server (solitamente è più veloce).

Grazie a questa memorizzazione si risparmia RAM e CPU del proprio server, si velocizza il sito web di parecchi secondi e i tuoi visitatori sono più contenti. Gli svantaggi sono praticamente nulli.

I migliori plugin per la cache
Ecco dunque la lista dei migliori plugin per la cache, quelli che ti consiglio caldamente. Devi sapere che non tutti sono uguali. Alcuni hanno più opzioni, alcuni sono più veloci di altri, alcuni sono più semplici, alcuni sono più compatibili con i tuoi plugin. Dovrai provare te le varie soluzioni e osservare quale è più veloce e adatta al tuo sito/blog.

W3 Total Cache
W3 Total Cache è il più utilizzato per due motivi
È uno dei più veloci
È il più completo
Ha più personalizzazioni
Devi sapere che esistono vari tipi di cache. Esiste la cache delle pagine (la più efficace e quella che ti ho spiegato prima), la cache del database (le query del database che vengono anch’esse messe in cache) e altri tipi di cache importanti come la cache degli oggetti e del browser (quest’ultima a seconda del browser può velocizzare tantissimo). W3 Total Cache è uno dei pochi plugin che ha tutte queste cose e le svolge al meglio.
Infine W3 Total Cache ha anche molte impostazioni importanti, come la possibilità di fornire all’iPhone e ad altri dispositivi una versione apposita di cache (fondamentale se usate un tema differente per i dispositivi mobili).
Unico contro di questo plugin? Il supporto è a pagamento!

WP Super Cache
Mentre W3 Total Cache era il più utilizzato, WP Super Cache è il più famoso, il più popolare. È infatti uno dei primi plugin per la cache ed anche oggi si dimostra estremamente efficiente e forse anche più veloce di W3 Total Cache. WP Super Cache non è però completo e non è intuitivo come altri plugin “poco completi”. Diciamo che se non hai bisogno di tutte le funzioni di W3 Total Cache e riesci ad ambientarti bene con WP Super Cache allora questo è il plugin che fa per te.

Hyper Cache
Hyper Cache è un plugin abbastanza semplice che è una giusta via di mezzo. È molto stabile e funziona bene anche su Windows. Buona alternativa a WP Super Cache, sempre che tu non abbia bisogno delle tante funzionalità di W3 Total Cache…

QuickCache
Quick Cache è il miglior plugin per gli inesperti. È meno conosciuto ma molto apprezzato da chi lo ha installato, le impostazioni sono semplici e non c’è bisogno di configurare tanto in quanto è già tutto configurato e pronto all’uso. Come dice il titolo, la migliore alternativa a Wp Super Cache. Se hai bisogno dunque di un plugin veloce che non dia troppi problemi questo è perfetto.

Categorie
Guide

Come Inviare SMS Anonimi

Forse vi è capitato di ricevere sms anonimi. Volete anche voi togliervi questo sfizio? Raccontare tutto a qualche amico senza fare sapere chi siete? Beh, un tempo avreste potuto mandarli solo da una cabina telefonica, ora è possibile anche tramite cellulare. Solo con wind, tre e la tim.

Se si possiede una sim Wind. Il procedimento è abbastanza semplice: Prima di scrivere il messaggio che intendi mandare devi digitare questo testo: *k[spazio]k#s[spazio] Es. *k k#s Ciao, come stai? Il messaggio dovrà essere inviato al numero del destinatario senza nessuna modifica. Il costo di ogni sms sarà di 0.15 cent

Se si possiede una sim Tim. E’ leggermente più complesso. Nel testo del messaggio dovrai scrivere ANON [spazio] numero di telefono del destinatario [spazio] e poi il Testo del messaggio che desideri inviare. Es. ANON 340******* Ciao, come stai?
Il messaggio dovrai inviarlo al numero 44933 Il costo di ogni sms sarà di 0,31 cent.

Se si possiede una sim Tre il procedimento è nuovamente differente. Devi inserire prima il numero di telefono del destinatario[spazio]poi Testo del messaggio che desideri mandare. Es. 340******* Ciao come stai?
Il messaggio dovrà essere inviato al numero 48383 Il costo di ogni sms sarà di 0,50 cent.

Categorie
Guide

Come Abbronzare Viso con Photoshop

Hai intenzione di inserire una foto sul tuo profilo ma sei poco fotogenico e su tante foto non ce n’è una che ti soddisfa. Con Photoshop puoi dare l’effetto abbronzatura e il tuo viso risplenderà. Non sono necessarie ore di lavoro, basta seguire i passi della guida.

Clicca sul link di Photoshop CS4 e scaricalo. Installa la versione di prova, poi Apri Photoshop CS4. Clicca su File e apri la foto che vuoi abbronzare.Ingrandiscila cliccando sulla lente. Clicca sul pennello poi colora con il mouse ogni centimetro di pelle. Clicca sullo strumento maschera per selezionare le aree che hai colorato.

Se Photoshop seleziona l’opposto delle zone che hai colorato allora premi il tasto destro del mouse e scegli seleziona inverso. Clicca su immagine poi su Regolazioni poi Curve. Clicca sul centro della diagonale con input 27 e output 28. Inserisci altri due punti sulla diagonale, uno vicino all’estremità superiore, con input 128 e output 126, l’altro vicino all’estremità inferiore, con input 224 e output

Per cambiare i mezzitoni sposta il punto centrale verso destra e verso il basso, portandolo a input 139 e output 116. Per cambiare i toni scuri ripeti questa operazione anche per il punto più basso, portandolo a input 36 e output 19. Premi il tasto OK e clicca sullo strumento Selezione per eliminare la selezione. Adesso premi su file e salva la foto. Puoi vedere il risultato nella foto della copertina.

Categorie
Guide

Come Scegliere un Ripetitore WiFi

Se il router che hai in casa ha un segnale debole e non riesce a raggiungere tutti i dispositivi quello che ti occorre è un ripetitore WIFI. Ma quale acquistare tra i tanti modelli in commercio? Leggi la guida per conoscerne le caratteristiche, tipologie e come scegliere tra i migliori ripetitori WIFI in base ai criteri di qualità, costi, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Come scegliere
Per scegliere bene, la prima cosa da valutare è la compatibilità con il router di casa. Possiamo scegliere qualsiasi tipo di dispositivo ma per evitare problemi di funzionamento è preferibile sceglierne uno della stessa marca. Tuttavia quest’ultimo deve supportare la stessa classe del router: classe b che raggiunge 11 Mbps; classe g che raggiunge 54 Mbps; classe n che raggiunge 300 Mbps.

Oltre al tipo di classe occorre valutare anche altri aspetti, prettamente tecnici, del ripetitore, primo fra tutti la banda radio. Molti router sono dual band (banda radio a 2.4 GHz e banda radio 5 GHz) e non tutti i dispositivi supportano questa caratteristica.

Un occhio di riguardo anche al tipo e al numero di porte Ethernet presenti, attraverso le quali collegare i dispositivi. In commercio sono disponibili modelli poco ingombranti collegabili direttamente alla presa elettrica, ma attenzione il numero delle porte è limitato. La scelta deve propendere sempre verso modelli con più porte e dunque con forma tradizionale. Per maggiori dettagli è possibile vedere questa guida sui ripetitori WiFi di Roberto Ricci.

Migliori marche, modelli e prezzi
Attualmente i migliori modelli in commercio sono
Linksys RE 2000
Questo dispositivo è tra i meno economici in commercio, circa 50 euro. E’ compatibile con i router dual band e si collega direttamente alla presa elettrica. E’ poi compatibile con le reti WiFi 802.11b/g/n a 2.4GHz e 5GHz fino ad arrivare ad una velocità di e ha una porta Ethernet.

Sitecom WLX–2001
IL costo di questo dispositivo si aggira intorno a 40 euro. Ha 5 porte Fast Ethernet è in grado di ripetere il segnale di reti WiFi 802.11b/g/n a 2.4GHz fino ad arrivare ad una velocità di 300Mbps.

Netgear WN2500RP
Questo dispositivo costa circa 50 euro. Ha 4 porte in grado di trasferire dati per una velocità di 100 Mbps massimo. Ha supporto dual band che ripete il segnale di reti WiFi 802.11b/g/n a 2.4GHz e 5GHz fino ad una velocità massima di 300Mbps.

Netgear WN2000RPT
Ha le stesse caratteristiche del modello WN2500RP e dunque 4 porte in grado di trasferire dati per una velocità di 100 Mbps massimo ma non supporta il dual band (banda 5GHz). Il costo si aggira intorno a 30 euro.

Tp-Link TL-WA850RE
E’ il più economico, circa 25 euro. Si collega direttamente alla presa elettrica a parete. Supporta la rete wireless 802.11b/g/n a 2.4GHz fino ad arrivare a 300Mbps di velocità. Ha 1 porta Ethernet e un indicatore per il grado di potenza del segnale WiFi. Esso inoltre è provvisto di una serie di profili che permette di memorizzare i dati di accesso delle reti wireless adoperate.

Categorie
Guide

Come Imparare a Scrivere Senza Guardare la Tastiera

Per quanto possa sembrare difficile e unicamente da hacker che passano tutto il tempo al computer in realtà è una cosa fattibile. Cosa serve? Molta autodisciplina e buona volontà.

Prima di introdurvi agli strumenti che renderanno l’apprendimento divertente e veloce vorrei dirvi quali sono i vantaggi del saper scrivere in questo modo
-maggiore velocità: non è qualcosa di cui vi accorgerete subito, all’inizio sarete addirittura più lenti di prima
-meno errori di battitura: tenendo lo sguardo fisso al monitor vi accorgerete subito se avete sbagliato a scrivere qualcosa
-scrittura al buio: potete scrivere nell’oscurità senza bisogno di una tastiera retro-illuminata.

Se poi volete diventare dei programmatori la cosa è praticamente un must: dovete essere in grado di passare tutto quello che vi frulla in mente il prima possibile su schermo.
Tenete presente che, esercitandovi, nella media riuscirete a raggiungere le 45 parole/minuto.
Ci sono alcuni casi, di mostri, che riescono a raggiungere una velocità di oltre 100 parole/minuto.
Io al momento sono in grado di scrivere con una velocità di circa 35 parole al minuto e mi sono esercitato per poco più di una settimana col metodo che vi propongo di seguito.

Ci sono vari tool sul web, ma io sinceramente ho preferito usare un software open source che gira su linea di comando.
Il software in questione si chiama GNU Typist ed è veramente fico.
Funziona su ogni sistema operativo.
Per installarlo vi basta seguire le informazioni nel file INSTALL che trovate nel download e poi potrete lanciarlo digitando gtypist nel terminale.

Si divide in varie sezioni che vi insegnano cose diverse, quella che vi consiglio di intraprendere è la Q che vi insegna, partendo da zero, le basi della dattilografia.

Sarete tentati diverse volte dal mollare tutto e tornare a scrivere alla “vecchia maniera”, ma siate determinati e arriverete a vedere la luce fuori dal tunnel. Ne vale la pena, fidatevi.
Potreste, inoltre, pensare di saper già scrivere nel modo che ho descritto, ma probabilmente non usate tutte le dita e questo vi rallenta terribilmente.

Una volta finita la sezione Q di Gtypist scrivete tutto usando il metodo da lui insegnatovi: mail, articoli, tweet. Non fate alcuna eccezione.
E quando vi sentirete abbastanza sicuri di voi divertitevi a gareggiare con altre persone del vostro livello e scoprite la vostra velocità di battitura su TypeRacer.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna, se avete problemi con l’installazione di Gtypist ditelo pure nei commenti e sarò felice di aiutarvi.