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Come Trasferire un Segnale AV Tramite il Cavo di Rete

Ci sono varie soluzioni per trasferire un segnale audio e video a lunga distanza, da un PC a un monitor o una TV posta in un’altra stanza. Il più semplice e intuitivo è ovviamente quello di usare un cavo lungo, ma il principale problema di questa soluzione è la degradazione del segnale durante il percorso che non permette, se non con l’uso di appositi amplificatori, di usare un cavo troppo lungo. La soluzione più elegante è quella di usare un trasmettitore Wi-Fi, che evita di dover stendere per la casa metri di cavo, ma il problema principale di questa soluzione è la portata, che diminuisce proporzionalmente al numero e tipo di ostacoli che il segnale deve oltrepassare, come muri o pavimenti.

La soluzione offerta dal prodotto di cui parliamo in questo articolo è di tipo cablato, ma non usa un cavo VGA, DVI o HDMI, ma bensì un cavo di rete. Un classico Cat 5 / 6, i cavi che usiamo per connettere i PC a Internet, per intenderci.

Il vantaggio di questo prodotto è che integra un amplificatore di potenza e permette di raggiungere lunghe distanze. Inoltre un cavo di rete è più flessibile e morbido rispetto un cavo video, e può essere anche inserito facilmente all’interno delle canaline elettriche di casa se l’obiettivo è un’installazione fissa. Vi ricordo che teoricamente i cavi di rete dovrebbero viaggiare lontani dai cavi elettrici per evitare interferenze, ma in ogni caso è una soluzione più flessibile se stiamo parlando di un’installazione cablata.

Il prodotto usato per la prova è il Techly VGA Extender, che come dice il nome si basa su un connettore VGA per acquisire il segnale, ma funziona senza problema con degli adattatori ed è in grado di gestire un segnale Full HD. Il funzionamento è basilare, così come il contenuto della confezione che non va oltre il trasmettitore, il ricevitore e i due alimentatori.

Il trasmettitore si posiziona tra la scheda video e il monitor. Un cavo VGA (o di altro formato con un adattatore) esce dalla scheda video e si connette al trasmettitore. Un altro cavo va dal trasmettitore al monitor, così da vedere sempre quello che si vuole trasmettere. Questo cavo non è obbligatorio se alla scheda video avete collegato un monitor su un’altra uscita video. Poi bisogna collegare il cavo Ethernet che correrà fino al ricevitore.

Quest’ultimo, più piccolo, si collega al monitor o TV che deve ricevere il segnale. Il funzionamento è basilare, non servono driver e non c’è la necessità di agire su impostazioni particolari. Una volta effettuato il collegamento fisico il segnale viene trasferito. Il ricevitore è dotato di due regolatori, identificati con le etichette “Gain” e “Peek”. Se il segnale non è abbastanza forte o è disturbato, condizione che si traduce in un’immagine poco definita, basta aumentare il gain e il peek per migliorarla. Basta fare qualche tentativo girando di pochi millimetri i due regolatori e vedere come cambia l’immagine.

Questo prodotto fa il suo dovere e permette di raggiungere una distanza elevata, almeno 100 metri con un segnale HD. Se vi accontentate di una risoluzione minore, allora la distanza aumenta. Non costa però, circa 100 euro, e non include alcun cavo o adattatore. Posso consigliarlo per un’installazione professionale, mentre consideratene l’uso in condizioni casalinghe solo quando gli altri sistemi più a buon mercato (Wireless o cavo lungo) non vi permettono di raggiungere il risultato sperato.